Breve premessa sul significato politica.

    Derivato dall’aggettivo di pòlis ( politikòs), significante tutto ciò che si riferisce alla città, e quindi cittadino, civile, pubblico, e anche socievole e sociale, il termine «P.» è stato tramandato per influsso della grande opera di Aristotele, intitolata Politica , che è da considerare il primo trattato sulla natura, le funzioni, le partizioni dello stato, e sulle varie forme di governo, prevalentemente nel significato di arte o scienza del governo.
   
    Per secoli il termine «P.» è stato impiegato prevalentemente per indicare opere dedicate allo studio di quella sfera di attività umana che ha in qualche modo un riferimento alle cose dello stato: Politica methodice digesta , tanto per fare un celebre esempio, è il titolo dell’opera con cui Johannes Althusius (1603) ha esposto una teoria della consociatio publica (lo stato nel senso moderno della parola), comprendente nel suo seno varie forme di consociationes minori.

    Nell’età moderna il termine ha perduto il suo significato originario, via via sostituito da altre espressioni come «scienza dello stato», «dottrina dello stato», «scienza politica», «filosofia politica», ecc., e viene impiegato ormai comunemente per indicare l’attività o l’insieme di attività che hanno in qualche modo come termine di riferimento la pòlis, cioè lo stato.

    Di questa attività la pòlis è talora il soggetto, onde appartengono alla sfera della Politica atti come il comandare (o proibire) alcunché con effetti vincolanti per tutti i membri di un determinato gruppo sociale, l’esercizio di un dominio esclusivo su un determinato territorio, il legiferare con norme valevoli erga omnes, l’estrarre e il distribuire risorse da un settore all’altro della società e così via; ma talora ne è l’oggetto, onde appartengono alla sfera della P. azioni come il conquistare, il mantenere, il difendere, l’ampliare, il rafforzare, l’abbattere, il rovesciare, ecc. il potere statale
.

Testi di :
   
NORBERTO BOBBIO
    Enciclopedia UTET : NovaipertText.

Questo anche per evitare inutili e stupide strumentalizzazioni politiche.


Per essere pubblicate le lettere devono rispettare almeno queste regole :
 

corvaro@corvaro.com